Paesaggisticamartedì 28 febbraio 2012

In data 06.04.2017 è entrato in vigore il DPR 13 febbraio 2017 n. 31 – regolamento recante  individuazione  degli  interventi  esclusi  dall’autorizzazione  paesaggistica  o
sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata.
Si evidenzia che:

  • il DPR 9 luglio 2010 n. 139 è stato abrogato dall’art. 19 del suddetto DPR 13 febbraio 2017 n. 31
  • ai sensi dell’art. 8, 1° comma del D.P.R. 31/2017, l’istanza di autorizzazione paesaggistica  semplificata  relativa  agli  interventi  di  lieve  entità  è  compilata secondo  il modello  semplificato di  cui  all’Allegato  “C” ed  è  corredata di  una relazione paesaggistica semplificata, redatta da tecnico abilitato, nelle forme di cui all’Allegato “D”. 
Gli allegati “C” e “D” sono parte integrante del D.P.R. 13 febbraio 2017 n. 31.

La normativa nazionale di riferimento è il D. Lgs. 22-1-2004 n. 42 "Codice dei beni culturali e del paesaggio", mentre l'art. 80 della L.R. n. 12/2005 "Legge per il Governo del Territorio" e s.m.i., ripartisce le competenze tra diversi enti, in relazione alle diverse tipologie d'intervento e alla loro ubicazione all'interno del territorio del parco (Regione, Provincia, Parco Regionale/Comunità Montana e Comune). Si invita inoltre a riferirsi ai contenuti della Deliberazione di Giunta Regionale: n° IX / 2727 Seduta del 22/12/2011 CRITERI E PROCEDURE PER L’ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI BENI PAESAGGISTICI IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 11 MARZO 2005, N. 12 - CONTESTUALE REVOCA DELLA D.G.R. 2121/2006

  • Autorizzazione paesaggistica

Quando si applica:

In tutto il territorio del Parco, per tutti gli interventi che modificano in modo permanente lo stato dei luoghi. Nelle zone di Iniziativa Comunale Orientata (zone ICO) è competente il rispettivo Comune.

Art. 146. Autorizzazione

" I proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili e aree oggetto degli atti e dei provvedimenti elencati all'articolo 157, oggetto di proposta formulata ai sensi degli articoli 138 e 141, tutelati ai sensi dell'articolo 142, ovvero sottoposti a tutela dalle disposizioni del piano paesaggistico, non possono distruggerli, né introdurvi modificazioni che rechino pregiudizio ai valori paesaggistici oggetto di protezione."


Tipologia Atto e Termini:

Autorizzazione, 40 gg Parco e 45 gg Soprintendenza 15gg Parco.

Documentazione: vedasi modulistica nel sito.

I casi di esclusione dall'obbligo di autorizzazione paesaggistica sono esclusivamente quelli indicati nell'art. 149 del D. Lgs. 42/2004

Art. 149. Interventi non soggetti ad autorizzazione

1. Fatta salva l'applicazione dell'articolo 143, comma 5, lettera b) e dell'articolo 156, comma 4, non è comunque richiesta l'autorizzazione prescritta dall'articolo 146, dall'articolo 147 e dall'articolo 159:

a) per gli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di consolidamento statico e di restauro conservativo che non alterino lo stato dei luoghi e l'aspetto esteriore degli edifici;

    b) per gli interventi inerenti l'esercizio dell'attività agro-silvo-pastorale che non comportino alterazione permanente dello stato dei luoghi con costruzioni edilizie ed altre opere civili, e sempre che si tratti di attività ed opere che non alterino l'assetto idrogeologico del territorio;

    c) per il taglio colturale, la forestazione, la riforestazione, le opere di bonifica, antincendio e di conservazione da eseguirsi nei boschi e nelle foreste indicati dall'articolo 142, comma 1, lettera g), purché previsti ed autorizzati in base alla normativa in materia.

    Per varianti in corso d'opera, la richiesta dovrà essere formulata prima dell'esecuzione dei lavori, sospendendo le opere in attesa dei provvedimenti autorizzatori. Non sono ammesse autorizzazioni in sanatoria, cioè richieste dopo l'esecuzione dei lavori, salvo nei casi contemplati nella procedura di Accertamento di compatibilità Paesaggistica, sotto dettagliati.

    Per quanto riguarda le tipologie di interventi previsti dell’art. 2 del d.p.r. 09.07.2010 n. 139 si applica la procedura semplificata, per gli interventi di lieve entita' con espressione dell’autorizzazione entro il termine complessivo di 60 giorni.


    Diritti di segreteria: ai sensi della CDG n.7 del 23/2/2012, all'atto della presentazione della pratica devono essere versati Euro 30
    • Accertamento di compatibilità paesaggistica

    Quando si applica:

    Nei soli casi previsti dall'art. 181 1 quater del D. Lgs. 42/2004, è possibile chiedere al Parco (ai sensi del citato art. 80 L.R. n. 12/2005) l'accertamento di compatibilità paesaggistica, per interventi realizzati in difformità o in assenza di autorizzazione paesaggistica, ed essi sono:

    a) per i lavori, realizzati in assenza o difformità dall'autorizzazione paesaggistica, che non abbiano determinato creazione di superfici utili o volumi ovvero aumento di quelli legittimamente realizzati;

    b) per l'impiego di materiali in difformità dall'autorizzazione paesaggistica;

    c) per i lavori configurabili quali interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria ai sensi dell'articolo 3 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380.

    Tale procedura prevede inizialmente l'inoltro da parte del Parco di una segnalazione all'autorità giudiziaria in merito alle caratteristiche dell'intervento quale segnalazione di presunto reato.

    Tipologia Atto e Termini: Autorizzazione, 180 gg

    Documentazione: vedasi modulistica nel sito.

    Il provvedimento relativo all'accertamento di compatibilità paesaggistica, è rilasciato o negato entro il termine perentorio di centoottanta giorni, previo parere vincolante della Soprintendenza per i Beni architettonici e per il Paesaggio di Milano) da rendersi entro il termine perentorio di novanta giorni.

    Nel caso in cui non sia presentata una richiesta di accertamento di compatibilità paesaggistica si ordinerà la remissione in pristino dello stato dei luoghi.

    Nel caso in cui venga rilasciato l'accertamento di compatibilità si applicherà una sanzione pecuniaria ai sensi dell'art. 167 del D. Lgs. 42/2004, con un minimo di € 500 previsto dall'art. 83 della L.R. n. 12/2005.


    Diritti di segreteria: ai sensi della CDG n.7 del 23/2/2012, all'atto della presentazione della pratica devono essere versati Euro 2

    E' attiva la procedura relativa all’apposizione della marca da bollo virtuale per richieste e documentazione amministrativa e tecnica. Tra gli allegati sottostanti è possibile scaricare la "Dichiarazione per marca da bollo virtuale" e la "“Procura Speciale".

    Allegati

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