Approvato il bilancio consuntivovenerdì 16 maggio 2014

Approvato il bilancio consuntivo

Il Parco Pineta, con i suoi 4800 ettari di boschi ed aree agricole, è un vero serbatoio naturale che rifornisce di ossigeno e acqua tutto il territorio circostante. Nodo cruciale della rete ecologica lombarda, l’Area Protetta si inserisce non solo in un contesto naturalistico ma anche all’interno di un panorama istituzionale ben più ampio contraddistinto, negli ultimi anni, da grandi cambiamenti dettati dalle necessità di riduzione di spesa. – Il Parco Pineta costa meno, pur mantenendo il livello qualitativo del servizio nonché il ruolo di valorizzazione del territorio attraverso la gestione di investimenti importanti. – è questa la sintesi di Mario Clerici, Presidente del Parco Pineta.


Si è concluso nei giorni scorsi l’iter di approvazione del bilancio consuntivo che vede la “validazione” dell’attività dell’anno precedente; un momento di riflessione importante per l’Area Protetta. L’Ente Parco costa meno; nel corso degli ultimi 10 anni, una attenta gestione delle spese “quotidiane”, nonché una rigorosa politica sul personale, hanno dato buoni frutti. Un mutamento che ha permesso di utilizzare le risorse per incrementare le attività ed i servizi ai cittadini, in primis ai più piccoli attraverso l’Educazione Ambientale. Il cammino così tracciato non ha impedito all’Area Protetta di perseguire anche il virtuoso obiettivo della valorizzazione del territorio; infatti, nell’ultimo decennio gli investimenti realizzati dell’amministrazione Clerici superano i 5 milioni di euro. Le risorse messe a disposizione da Regione Lombardia, Province di Varese e Como, Enti consorziati e Fondazione Cariplo hanno permesso di realizzare molteplici interventi sia di miglioramento forestale e riassetto idraulico che di riqualificazione di vari chilometri di strade forestali con funzione fruitiva e antincendio, nonché la creazione di 3 impianti di fitodepurazione.


La sinergia ormai rodata con il mondo agricolo, legata alla capacità dell’ente di gestire in modo oculato gli stessi capitali, ha garantito il mantenimento delle risorse proprio all’interno del territorio di provenienza. Nel contempo la nascita del Centro Didattico Scientifico (Sentiero Natura ed Osservatorio Astronomico) ha rappresentato il salto di qualità nella tradizionale attività di Educazione e Sensibilizzazione ambientale, che oggi coinvolge quasi 10.000 bambini l’anno. – Il ringraziamento non è d’obbligo ma è alimentato a gran voce da tutto ciò di cui oggi possiamo fruiredichiara Mario Clerici, Presidente del Parco Pineta – Personale e Volontari sono e saranno elementi indispensabili senza i quali tutto ciò non sarebbe davanti ai nostri occhi.–


"Penso che un Parco, prima di essere una sede o un Piano di Gestione, debba proprio essere un'idea...una certezza... sapere che c'è un'Area Protetta in cui è possibile vivere la natura magari anche imparando a ritrovare se stessi. Voi cosa ne pensate?" dichiara Mario Clerici, Presidente del Parco Pineta.


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