Raccolta funghi 2012: tempo di bilancimartedì 12 febbraio 2013

Raccolta funghi 2012: tempo di bilanci

La stagione di raccolta funghi è da poco terminata, chiudendo così un anno ricco di soddisfazioni per i moltissimi raccoglitori che hanno percorso fino ai primi giorni del mese di Dicembre i nostri bellissimi boschi. A partire dal 2006, per la raccolta di funghi epigei nel territorio del Parco, è obbligatorio possedere un tesserino oltreché rispettare le norme che regolamentano strumenti di raccolta e quantità. Nel corso della stagione 2012 molti sono stati i controlli effettuati dal personale e dai volontari dell’Area Protetta.


Il personale del Parco Pineta, con il prezioso supporto del Servizio Volontario di Vigilanza Ecologica (G.E.V.) e la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato, ha verificato il rispetto del regolamento sulla raccolta dei funghi che vige ormai da alcuni anni. L’ottenimento del tesserino, 7800 quelli rilasciati ad oggi, non è opera complessa, basta partecipare ad uno dei corsi micologici della durata di 3 incontri, finalizzati a far conoscere a tutti norme, modalità ed accorgimenti per raccogliere questi frutti in tutta sicurezza. Nel corso del periodo di raccolta da Ottobre a Dicembre sono stati controllati 368 raccoglitori di funghi ed elevati complessivamente 52 Verbali di Accertamento a soggetti sorpresi a raccogliere funghi senza permesso o ad infrangere le norme del regolamento.


Il regolamento prevede, per raccolta e trasporto giornaliero, una limitazione di 1 Kg a persona, con più 14 anni di età (fatto salvo per l’Armillaria mellea, il più conosciuto chiodino, ove la limitazione sale a 3 Kg a persona), contenimento giustificato ampiamente dall’alto numero di tesserini rilasciati. Per i residenti nel Parco o proprietari di terreni all’interno dell’Area Protetta il tesserino è gratuito, mentre per tutti gli altri è richiesto un versamento di euro 25 con valenza annuale. Nel 2012 sono stati sequestrati 38 kg di funghi e 2 attrezzi non consentiti (bastoni con uncino), materiale che poi e’ stato distrutto dal personale di vigilanza; i trasgressori infatti, che violano le disposizioni del regolamento, incorrono nel sequestro obbligatorio di funghi, contenitori ed attrezzi non consentiti.


- I funghi rappresentano un elemento vitale per la piramide alimentare che regolamenta l’equilibrio ecologico, ciò vale anche per i funghi velenosi. – dichiara Mario Clerici, Presidente del Parco Pineta – I frutti che a noi appaiono inutili sono spesso fonte di approvvigionamento per la fauna che popola i nostri boschi; per questo motivo e non solo è indispensabile che tutti i frequentatori del Parco godano della natura senza mai distruggerla, avendo cura che la propria impronta sia leggera - .


Dopo molti anni, purtroppo, vi è ancora qualche “ fungiat’ ” che trasporta i funghi nei sacchetti di plastica (quest’anno ne sono stati verbalizzati 3); è quindi utile ricordare l’importanza dei contenitori aerati per la dispersione delle spore che inoltre devono essere obbligatoriamente rigidi per evitare che i funghi si comprimano fra di loro rendendo difficile un eventuale riconoscimento. Non sono pertanto idonee per il trasporto dei funghi le retine delle arance comunemente utilizzate da alcuni. L’appuntamento è quindi alla prossima annata sperando che sia ugualmente ricca di soddisfazione come quella trascorsa e che i raccoglitori si dimostrino sempre più attenti a rispettare le norme che regolano l’attività di raccolta funghi. Il Parco augura a tutti gli amanti dei funghi un ottimo e felice 2013.


Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina “Funghi

Ti è piaciuto l'articolo?