La ricerca al centro della prevenzionelunedì 11 marzo 2013

La ricerca al centro della prevenzione

Il lavoro secolare della natura può essere compromesso in poco tempo da un incendio, il nemico pubblico n°1 del bosco. Le nuove tecnologie offrono oggi innumerevoli possibilità per lo sviluppo di azioni di monitoraggio e prevenzione, come l’utilizzo di UAV (veicoli aerei senza pilota). Il Parco Pineta ha organizzato una dimostrazione in presenza di rappresentanti del Corpo Forestale dello Stato oltre a tecnici ed al Presidente dell’Area Protetta, al centro della quale c’erano proprio i velivoli a pilotaggio remoto.


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La nascita del Parco Pineta ha garantito la strutturazione nel territorio dell’Area Protetta di azioni di vigilanza preventiva oltre ad assicurare celeri operazioni di spegnimento di incendi boschivi; i dati dimostrano infatti una netta riduzione del numero di ettari che ogni anno sono oggetto di incendio, per lo più di origine dolosa. Le moderne tecnologie permettono oggi di potenziare tali azioni preventive, a supporto di interventi nonché a garanzia della sicurezza di coloro che intervengono direttamente sul campo; tra queste i velivoli a pilotaggio remoto contraddistinti da un’estrema facilità di utilizzo oltreché molteplici possibilità di applicazione.


Il Parco Pineta ha promosso la dimostrazione di due UAV (Unmanned Aerial Vehicle), uno ad ala rotante ed uno ad ala fissa con caratteristiche di volo differenti, il primo prevalentemente usato per l’ispezioni in spazi ristretti ed il secondo per la raccolta di informazioni in vaste aree; presenti il Presidente del Parco dott. Mario Clerici ed il Corpo Forestale dello Stato nelle persone del dott. Antonio Barlucchi (Comandante Provinciale di Como), dott. Paolo Moizi (Comandante Provinciale di Varese) e dott. Angelo Sgroi (Responsabile Antincendio Boschivo per la Lombardia del Centro Operativo di Curno). A condurre la presentazione è stata la Talos Research, un’azienda locale nata nel varesotto, specializzata in alta tecnologia, sorta dalla passione dei suoi giovani fondatori (Giuseppe Savio e Dario Rubat Ciagnus); gli stessi ideatori si sono proposti al Parco per uno sviluppo condiviso e partecipato dei dispositivi oggetto della dimostrazione. - La nostra idea è di sviluppare le tecnologie condividendone la creazione direttamente con gli operatori, coloro che concretamente sfrutteranno le potenzialità degli strumenti - dichiara il dott. Giuseppe Savio, esso stesso operatore in quanto Pilota di Canadair della Protezione Civile Italiana nonchè uno dei fondatori di Talos Research – Gli addetti sono ben coscienti che la sicurezza sul campo e la buona riuscita dell’intervento possono dipendere dagli strumenti utilizzati, per questo motivo sono in grado di fornire le informazioni più preziose perché dettate dall’esperienza diretta. –


Le possibilità di applicazione sono certamente molteplici, dalla prevenzione come monitoraggi finalizzati alla raccolta di informazioni per il calcolo dell’Indice di Rischio alla preziosa presenza di un “occhio dall’alto” che, a incendio in corso, garantisce un immediato “triage” sullo stato del territorio interessato, dove i soggetti a rischio non sono solo alberi ed animali ma anche gli operatori che si devono prodigare per lo spegnimento. Ma non finisce qui, altre sono le potenzialità come l’utilizzo in occasione di analisi della qualità dell’aria, indagini fotometriche dello stato di salute delle piante, monitoraggio di dissesti idrogeologici, ma soprattutto permettere la rapidità di intervento in caso di calamità per cause naturali o antropiche (come in caso di rischio di origine chimica o il crollo di un edificio).


Un Parco deve necessariamente essere multitasking, non solo proteggere e difendere ma anche promuovere la ricerca e la sperimentazione di nuove metodologie per la preservazione della Natura – dichiara Mario Clerici, Presidente del Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate – Il Parco Pineta promuove in prima persone tali azioni di sviluppo con lo scopo ulteriore di condividerle con coloro che perseguono i nostri stessi obiettivi, sposando le iniziative che nascono dalla passione dei giovani del nostro territorio. –

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