Risorse ben investite, voto unanimegiovedì 23 maggio 2019

Risorse ben investite, voto unanimeMartedì 7 Maggio si è svolta a Castelnuovo Bozzente l’assemblea della Comunità del Parco della Pineta di Appiano Gentile e Tradate, composta dai 15 Sindaci e dalle 2 Province di Como e Varese, con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno scorso, 2018.
Il bilancio del Parco è di circa 600.000 euro, in linea con gli anni passati, e tutte le risorse disponibili sono state incassate e in larga misura spese per tutelare e valorizzare il grande patrimonio naturale su cui è competente.
Il bilancio dello scorso anno è stato caratterizzato da un avanzo di amministrazione particolarmente alto, non solo dovuto alla cura con cui vengono spese le risorse per le singole attività dell’Ente, ma anche legato a situazioni del tutto eccezionali quali, ad esempio:

  • circa 30.000 di incremento fondi da parte di Regione Lombardia per le spese di funzionamento;
  • 20.000 rimborsati dal Ministero delle telecomunicazioni, somme non dovute versate dal Parco e poi restituiteci;
  • circa 25.000 euro derivanti dall’indennità di carica di Presidente e Segretario del Parco stesso che, per ragioni personali, hanno lavorato senza percepire l’indennità di carica.
Gli interventi sul versante del capitale hanno portato a compimento la mappatura dei sentieri del Parco con la sostituzione di tutti i cartelli segnavia secondo le direttive del C.A.I. , a cui si aggiunge un finanziamento per mettere in sicurezza alcuni dissesti lungo i torrenti del Parco per un importo complessivo di € 109.000 una parte spesi l’anno scorso il resto da spendere durante questo anno.
Si è poi concretizzato, sempre in parte capitale, il lungo percorso per ottenere € 340.000 di fondi europei finalizzati alla realizzazione del planetario presso l’osservatorio Astronomico di Tradate, fiduciosi che durante questo anno si possa vedere realizzata l’opera.
Per quanto riguarda i parametri gestionali, cioè la capacità di operare in maniera efficiente, al Parco spetta un quasi primato legato ai tempi di pagamento delle fatture che nel 2018 sono scesi a solo 8 giorni dal ricevimento delle fatture.

L’assemblea si è poi soffermata sulle azioni di contrasto a quelle che definiamo “frequentazioni improprie” del territorio legate a droga e prostituzione vere note dolenti, anche se è bene precisare che riguardano solo alcune zone del vasto territorio boschivo. Il Parco è in continuo contatto con le Amministrazioni locali sia per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati lungo le principali strade che attraversano il territorio che per la posa di sbarre per limitare l’accesso all’interno del bosco.
Stiamo lavorando alla realizzazione di nuovi servizi che raccolgono, tramite social e chat, le se- gnalazioni degli utenti in tempo reale, certi che con questo progetto innovativo, in parte già attivo, le compagnie telefoniche siano spronate a garantire la più ampia copertura del segnale anche in considerazione del fatto che i telefonini risultano strumento indispensabile anche per la fruizione dei sentieri, disponibili on-line tramite i tracciati elettronici, che si integrano perfettamente alla nuova segnaletica posata sui 134 Km di sentieri ad oggi tabellati.

Soddisfazione esprime il presidente Mario Clerici per l’operato di tutti i collaboratori: dipendenti e volontari che permettono al Parco di migliorare ogni giorno, con però l’aspettativa che Regione Lom- bardia ponga la parola “fine” alle continue modifiche alle leggi regionali garantendo ai Parchi quella tranquillità utile per lavorare con rinnovato entusiasmo.
Stiamo investendo molto per valorizzare i 5.200 ettari di polmone verde ma ci serve l’aiuto di tutti, delle istituzioni, dei cittadini e anche delle imprese telefoniche perché l’unione fa la forza.
Le finalità dell’Ente di tutela e patrimonio del Parco mettono d’accordo tutti e il documento è stato votato, anche in questa occasione, all’unanimità.

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