Squadre Antincendio Boschivo al lavoro!martedì 28 luglio 2020

Squadre Antincendio Boschivo al lavoro!Da fine lockdown, prevedendo anche la ripresa delle visite da parte dei cittadini incentivate dai grandi spazi offerti dall’ambiente del Parco Pineta, sono riprese le attività di bonifica e raccolta dei rifiuti all’interno dei nostri boschi. Abitualmente il sabato pomeriggio i volontari dell’Antincendio Boschivo sono attivi nei boschi di Tradate, nell’area di via Cappuccini, in quello che è notoriamente luogo di degrado più volte segnalato dai cittadini. L’attività dei volontari consiste nel recupero e nella raccolta dei sacchi abbandonati e dei rifiuti presenti nel bosco, lavorando in sicurezza e occupandosi anche della rimozione delle siringhe abbandonate, riempiendo ad ogni uscita il camioncino di servizio.

La squadra Antincendio Boschivo del parco della Pineta di Appiano Gentile e Tradate è attiva dal 1989 come gruppo di protezione civile a presidio e difesa del territorio, con attività oltre che di bonifica dai rifiuti, di prevenzione incendi, pulizia dei viali tagliafuoco e manutenzione dei sentieri.

“Nell’ultimo anno i volontari antincendio hanno messo a disposizione un totale ben superiore alle mille ore di servizio, a riprova dell’importanza  e del ruolo attivo che i cittadini rivestono nella salvaguardia e valorizzazione della nostra area protetta – commenta il residente del Parco Pineta Mario Clerici -  Mi rivolgo alle 30 persone che vestono la divisa arancione dell’Antincendio Boschivo per ringraziarle e per esprimere la gratitudine di tutto il Parco e dei cittadini che lo frequentano. In un momento comunque difficile in cui vengono meno i riferimenti ideali e valoriali a tutti i livelli, riteniamo che il compito del Parco sia quello di dare la possibilità ai cittadini che vogliono impegnarsi di poter fare e dare un contributo concreto”.

A questo proposito, è utile ricordare che il 22 settembre inizierà il nuovo corso per le Guardie Ecologiche Volontarie che al momento conta già più di 60 iscritti, con la possibilità di frequenza da remoto e dalle sale messe a disposizione da alcuni Comuni del territorio.

Ti è piaciuto l'articolo?