GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE

GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE

Volontari in difesa del nostro futuro, contatto informativo tra natura e popolazione, cittadini che investono tempo libero e passione per la natura nella tutela ambientale senza alcuna retribuzione, se non il gran merito di aver contribuito alla difesa del nostro "sistema-casa" (eco-sistema); queste sono alcune delle molteplici definizioni accostabili alla figura delle Guardie Ecologiche Volontarie.

La storia vera e propria di questi agenti di polizia amministrativa ha il suo inizio nella Legge della Regione Lombardia 29 dicembre 1980, n° 105, che disciplina il servizio volontario di vigilanza ecologica, e trova la sua conferma ed evoluzione nella Legge Regionale 28 febbraio 2005, n° 9.

Il servizio di vigilanza ecologica può assumere svariati ruoli: collabora con istituti di ricerca per il rilevamento ambientale e il censimento di specie protette; concorre all'accertamento delle violazioni di disposizioni in materia ecologica specificate dal decreto di incarico; svolge attività di educazione ambientale in collaborazione con gli insegnanti delle scuole; offre la propria disponibilità alle autorità competenti in caso di pubbliche calamità o disastri di carattere ecologico; ma soprattutto le guardie ecologiche volontarie sono promotori dell'informazione sulla legislazione vigente in materia di tutela ambientale.

All'interno del Parco le Guardie Ecologiche Volontarie occupano una posizione rilevante in affiancamento alle guardia parco già operanti sul territorio svolgendo molte attività: tutela e censimento diretto della flora e della fauna, prevenzione e spegnimento di incendi boschivi, attività di educazione ambientale, manifestazioni fondamentali per la comunicazione con la popolazione residente nei comuni del Parco.

Da anni ormai sono promotori di molte attività e grandi sostenitori della tutela dell'ambiente, ma soprattutto sono un punto di riferimento per la comunicazione e il contatto con i cittadini al fine di far conoscere a chi vive il territorio la legislazione vigente e il perché delle diverse tipologie di tutela.

Per diventare GEV è necessario seguire un corso di formazione (indetto periodicamente da uno degli enti che gestiscono un gruppo di guardie ecologiche) e superare una prova orale al termine del corso stesso. L'incarico di guardia ecologica con potere di accertamento di illeciti amministrativi viene affidato dall'Assessore Provinciale e la nomina a guardie giurata dal Prefetto.. Dopo aver prestato giuramento a cospetto del Sindaco la Gev è legittimata ad esplicare le proprie funzioni presso l'ente prescelto.


Legge Regionale del 28 febbraio 2005 n. 9
"Nuova disciplina del servizio volontario di vigilanza ecologica"
(b.u. 1 marzo 2005, n. 9, 1º suppl. ord.)


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