BOSCHI

BOSCHI

Bosco, una parola che evoca magie di vecchie fiabe e sensazioni di serena tranquillità; ecco cos'è il bosco, un luogo in cui, più di ogni altro, ci si sente parte del creato e dove si gusta il piacere e l'atmostera più vera della natura.

Il bosco , come tutti i patrimoni va curato e seguito, il che tradotto in termini forestali significa che nel bosco occorre fare selvicoltura, cioè fare in modo che i boschi si perpetuino nel tempo e continuino a donarci ossigeno, legna, frutti e serenità.

La buona selvicoltura fa il buon bosco ed il buon bosco è quello che svolge contemporaneamente le tre funzioni: produttive, protettive e ricreative in modo bilanciato, contemperandosi a vicenda.

  • Produttiva: il bosco produce legna, frutti, ricoveri per gli animali, ossigeno per tutte le forme di vita sulla terra, compreso l'uomo.
  • Protettiva: il bosco regima le acque, evitando inondazioni e frane.
  • Ricreativa: una passeggiata nei boschi rompe il ritmo frenetico della vita di tutti i giorni e fa, anche se solo per un pò, battere il nostro cuore com il naturale ritmo delle stagioni. Ricordiamoci, pertanto, quando andiamo in bosco, o come boscaioli o come raccoglitotori di frutti o come turisti di rispettarlo perchè il bosco è la nostra fonte di vita e la casa dei vegetali e degli animali.

La maggior parte del patrimonio forestale del Parco è costituito da Pinete di Pino silvestre, presente sia come boschi puri sia consociato ad altre specie, soprattutto castagno. Un quarto circa dei boschi del Parco è formato da Castagneti, quindi pino e castagno caratterizzano circa il 60% del territorio boscato. Altra tipologia piuttosto diffusa sono i Querceti di Farnia, che coprono circa un ottavo della superficie. La restante superficie è costituita da boschi di specie esotiche, quali Robinia e Quercia rossa. Si ricorda che la maggior parte dei boschi (circa il 97 %) sono di proprietà privata.


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